Una tosse che suona come un abbaio di cane, una respirazione rumorosa e stridula, un bambino che si sveglia nel cuore della notte in difficoltà. La laringite stridula, o croup, è una delle emergenze percepite che più frequentemente porta i genitori al pronto soccorso nelle ore notturne. Nella grande maggioranza dei casi è gestibile a casa, ma riconoscere i segnali che richiedono davvero il ricorso alle cure urgenti è fondamentale.
Cos’è e perché peggiora di notte
La laringite stridula è un’infiammazione delle vie aeree superiori, laringe e trachea, causata quasi sempre da virus, in particolare il virus parainfluenzale. Colpisce prevalentemente i bambini tra i 6 mesi e i 3 anni, perché le loro vie aeree sono più strette e reagiscono all’infiammazione con un gonfiore che può rendere la respirazione rumorosa.
Il peggioramento notturno è tipico e ha una spiegazione fisiologica: di notte i livelli di cortisolo naturale si abbassano, riducendo l’effetto anti-infiammatorio dell’organismo. L’aria più secca degli ambienti riscaldati contribuisce ulteriormente.
Come comportarsi a casa
In presenza di tosse abbaiante con stridore lieve e un bambino che, pur agitato, riesce a respirare e a parlare, si può intervenire a casa. L’aria fresca e umida è il rimedio più efficace e immediato: portare il bambino vicino alla finestra aperta, o in bagno con la doccia calda aperta per creare vapore. Mantenere la calma è importante: l’agitazione del bambino peggiora lo spasmo laringeo.
In molti casi il medico prescrive un singolo dose di corticosteroide (desametasone o betametasone) che riduce l’infiammazione in poche ore.
Quando andare al pronto soccorso
Bisogna chiamare il 118 o recarsi immediatamente al pronto soccorso se il bambino mostra: stridore a riposo che non migliora, rientramenti visibili tra le costole o alla base del collo durante la respirazione, colorito bluastro delle labbra, eccessiva sonnolenza o incapacità di deglutire. Questi sono segnali di ostruzione seria che richiedono trattamento immediato.









