Durante la gravidanza, il corpo della donna attraversa importanti cambiamenti immunologici e ormonali. Il sistema immunitario, pur continuando a proteggere l’organismo, si adatta per tollerare la presenza del feto. Questo equilibrio rende la gestante più vulnerabile ad alcune infezioni virali e batteriche, che in certi casi possono influire anche sul bambino.
Conoscere i rischi e le misure di prevenzione è fondamentale per vivere la gravidanza con maggiore serenità e sicurezza.
Perché le infezioni sono importanti in gravidanza?
Molte infezioni contratte in gravidanza sono lievi e si risolvono spontaneamente. Tuttavia, alcune possono:
- causare complicanze materne (febbre alta, polmoniti, sepsi)
- aumentare il rischio di parto prematuro
- essere trasmesse al feto (infezioni congenite)
- interferire con lo sviluppo fetale
Per questo motivo, la prevenzione e il monitoraggio medico sono essenziali.
Infezioni virali più comuni
Influenza e virus respiratori
L’influenza stagionale può essere più severa in gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre. Può provocare febbre alta e difficoltà respiratorie, aumentando il rischio di complicanze.
Prevenzione: vaccinazione antinfluenzale raccomandata e igiene delle mani.
Citomegalovirus (CMV)
Il CMV è una delle principali cause di infezione congenita. Spesso asintomatico nella madre, può causare problemi neurologici o uditivi nel neonato.
Trasmissione: contatto con saliva o urine di bambini piccoli.
Rosolia
Oggi rara grazie ai vaccini, ma se contratta nel primo trimestre può provocare gravi malformazioni fetali.
Prevenzione: controllo anticorpale prima della gravidanza.
Parvovirus B19 (quinta malattia)
Può causare anemia fetale e, raramente, idrope fetale se contratta nei primi mesi.
Infezioni batteriche più rilevanti
Toxoplasmosi
Causata da un parassita, ma spesso associata a contaminazione alimentare. Può provocare danni oculari e neurologici al feto.
Prevenzione: evitare carne cruda e lavare bene frutta e verdura.
Streptococco di gruppo B (GBS)
Batterio presente in modo naturale nella flora vaginale di alcune donne. Può essere trasmesso al neonato durante il parto.
Gestione: tampone vaginale nel terzo trimestre e antibiotico durante il travaglio se positivo.
Listeriosi
Infezione rara ma pericolosa, legata a cibi contaminati (formaggi non pastorizzati, salumi).
Rischi: aborto o parto prematuro.
Infezioni urinarie
Molto frequenti in gravidanza. Se non trattate possono evolvere in pielonefrite e aumentare il rischio di parto pretermine.
Precauzioni fondamentali per la prevenzione
Le principali strategie utili includono:
- lavare spesso le mani, soprattutto dopo contatto con bambini piccoli
- cuocere bene carne, pesce e uova
- evitare latte e formaggi non pastorizzati
- eseguire regolarmente gli screening prenatali consigliati
- vaccinarsi secondo indicazione del ginecologo (influenza, pertosse)
- consultare subito il medico in caso di febbre alta, rash o sintomi persistenti
Quando rivolgersi al ginecologo?
È importante contattare il medico se compaiono:
- febbre superiore a 38°C
- perdite anomale
- sintomi urinari
- contatto con persone con malattie infettive
- riduzione dei movimenti fetali
Le infezioni in gravidanza sono un tema delicato, ma con controlli adeguati e semplici precauzioni quotidiane è possibile ridurre notevolmente i rischi e proteggere mamma e bambino.









