Ginocchio varo nel bambino: cos’è, quando preoccuparsi e come intervenire

Il ginocchio varo è una condizione ortopedica abbastanza comune nei bambini piccoli, che si manifesta con un evidente allontanamento delle ginocchia quando il bambino sta in piedi con i piedi uniti. Le gambe assumono così una caratteristica forma “a parentesi”, con le ginocchia rivolte verso l’esterno. In termini medici, si parla di varo del ginocchio  quando l’angolo tra femore e tibia si apre verso l’esterno.

Una condizione fisiologica nei primi anni di vita

Nel neonato e nel bambino fino ai 2-3 anni, il ginocchio varo è una condizione fisiologica: è del tutto normale e legata al modo in cui le ossa crescono e si adattano al carico del peso corporeo. In questa fase, il varismo tende a correggersi spontaneamente con il tempo. A partire dai 3-4 anni, le gambe iniziano ad assumere una conformazione più dritta, per poi evolvere verso un lieve ginocchio valgo (ginocchia che si avvicinano), che si stabilizza intorno ai 7-8 anni.

Quando preoccuparsi?

Sebbene nella maggior parte dei casi il ginocchio varo sia una condizione benigna e transitoria, ci sono situazioni in cui è importante consultare un medico ortopedico pediatrico:

  • Se la deformità è molto marcata o asimmetrica (presente solo in una gamba).
  • Se il varismo persiste oltre i 3 anni senza segni di miglioramento.
  • Se il bambino lamenta dolore alle ginocchia o presenta zoppia.
  • Se c’è una storia familiare di deformità ossee o malattie metaboliche.
  • Se si notano segni di rachitismo (malattia da carenza di vitamina D).

In questi casi, lo specialista potrà richiedere esami radiografici e analisi del sangue per escludere condizioni patologiche come il rachitismo, la malattia di Blount (una patologia che colpisce la crescita della tibia), o altre displasie scheletriche.

Diagnosi e monitoraggio

La diagnosi di ginocchio varo si basa sull’osservazione clinica e, se necessario, su radiografie delle gambe. È importante valutare l’angolo tibiofemorale, la simmetria e la presenza di eventuali alterazioni nella crescita ossea. Nella maggior parte dei casi fisiologici, il medico si limiterà a monitorare l’evoluzione nel tempo, con controlli periodici ogni 6-12 mesi.

Trattamento

Quando il ginocchio varo è fisiologico, non è richiesto alcun trattamento: basta aspettare che la crescita corregga spontaneamente l’assetto delle gambe. L’uso di plantari, tutori o calzature ortopediche non è raccomandato, se non in casi molto specifici.

Se invece la condizione è patologica, il trattamento può variare in base alla causa:

  • Fisioterapia mirata a rafforzare la muscolatura e migliorare l’allineamento.
  • Tutori ortopedici nei bambini più piccoli con malattia di Blount in fase iniziale.
  • In casi più gravi o persistenti, può essere indicato un intervento chirurgico correttivo, come l’osteotomia o la chirurgia guidata della crescita.

Il ginocchio varo nel bambino, nella maggior parte dei casi, fa parte di un normale sviluppo fisiologico. Tuttavia, è importante che i genitori osservino l’evoluzione della postura delle gambe e si rivolgano al pediatra o all’ortopedico in caso di dubbi. Un’osservazione attenta e un eventuale intervento precoce permettono di affrontare efficacemente anche le forme più problematiche, garantendo al bambino una crescita armoniosa e una buona salute articolare.

 

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