La diastasi addominale è una condizione molto comune dopo la gravidanza, ma spesso poco conosciuta. Si tratta della separazione dei due muscoli retti dell’addome — quelli centrali, che formano la cosiddetta “tartaruga” — causata dall’allungamento eccessivo della parete muscolare durante la gestazione.
Cos’è e perché si verifica
Durante la gravidanza, l’utero che cresce spinge i muscoli addominali verso l’esterno. In molte donne, dopo il parto, i muscoli tornano alla posizione originale; in altre, però, resta una distanza superiore ai 2-3 centimetri tra i due fasci muscolari. Questa condizione prende il nome di diastasi dei retti addominali.
Non è una malattia, ma può creare fastidi e, se trascurata, anche problemi funzionali.
I sintomi principali
La diastasi si manifesta con diversi segnali:
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una “gobbetta” o rigonfiamento nella linea mediana dell’addome, soprattutto quando ci si solleva da sdraiate;
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debolezza del core e difficoltà a mantenere una postura corretta;
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mal di schiena frequente o dolori lombari;
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sensazione di “vuoto” o perdita di tono nella pancia;
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nei casi più importanti, anche disturbi digestivi o incontinenza urinaria.
Molte donne la notano quando, nonostante dieta e attività fisica, la pancia sembra “non rientrare mai”.
Diagnosi
Il primo passo è la valutazione clinica da parte del ginecologo o fisioterapista specializzato in riabilitazione pelvica.
Oltre alla palpazione, può essere utile un’ecografia addominale, che misura con precisione la distanza tra i muscoli.
Trattamenti possibili
Nella maggior parte dei casi, la diastasi si può migliorare o risolvere con la fisioterapia. Gli esercizi mirano a rinforzare il pavimento pelvico, il trasverso dell’addome e la muscolatura profonda, migliorando stabilità e tono.
Sono invece sconsigliati esercizi tradizionali come crunch o addominali classici, che possono peggiorare la separazione.
Quando la diastasi è molto marcata o causa dolore, può essere indicato un intervento chirurgico correttivo (addominoplastica o plicatura dei retti), generalmente risolutivo.
Prevenzione e consigli
Dopo il parto, è utile attendere almeno 6-8 settimane prima di riprendere attività fisica intensa, affidandosi a un professionista.
L’uso di fasce addominali elastiche può aiutare solo temporaneamente: non sostituiscono la riabilitazione muscolare.
Ascoltare il proprio corpo, muoversi con consapevolezza e affidarsi a specialisti qualificati sono i passi giusti per tornare a sentirsi forti, stabili e in armonia con il proprio corpo.









