Esami del sangue nei bambini: quando vanno fatti?

In genere per tenere sotto controllo la salute dei bambini, è sufficiente la visita regolare dal pediatra, il rispetto dei vaccini e la valutazione della curva di crescita. Può accadere però che, su richiesta del medico, sia necessario anche sottoporli agli esami del sangue per verificarne lo stato di salute nel caso si sospetti che qualcosa non vada. Infatti questi esami hanno in genere lo scopo di confermare un’eventuale patologia.

bambini, in funzione della loro età, devono sottoporsi a periodici controlli clinici che solitamente sono scanditi dalle visite con il pediatra di famiglia per la valutazione dello stato di salute, della curva di crescita, la programmazione delle vaccinazioni e gli eventuali controlli specialistici.

Non servono invece a verificare che il bambino stia bene tramite uno screening periodico dei parametri ematici, come potrebbe avvenire per l’adulto. Nei bambini infatti deve essere sempre presente un motivo chiaro per sottoporli al trauma doloroso del prelievo di sangue.

Quali esami del sangue per i bambini?

I bambini possono essere sottoposti a diversi esami del sangue per verificarne lo stato di salute laddove ci sia una patologia in corso o se ne sospetti la presenza: in genere sono come quelli a cui si sottopongono gli adulti.

Tra gli esami del sangue di primo livello (più comuni) per i bambini troviamo:

  • Emocromo, per valutare la conta dei globuli bianchi e rossi, dell’emoglobina e delle piastrine;
  • Glicemia, per valutare il metabolismo degli zuccheri;
  • Creatinina e azoto, per valutare la funzione renale;
  • Transaminasi e bilirubina, per valutare lo stato del fegato;
  • Proteina C reattiva e Procalcitonina, per individuare infezioni o infiammazioni;
  • Colesterolo totale, il colesterolo HDL e i trigliceridi, per individuare eventuali anomalie, monitorare il metabolismo lipidico e prevenire problemi cardiovascolari;
  • Sideremia e ferritina, per valutare carenze di ferro;
  • Elettroliti, sodio, potassio, calcio, in caso di possibile disidratazione.

Tra gli esami del sangue di secondo livello:

  • Esami immunologici;
  • Esami allergologici;
  • Esami per la crescita (celiachia, transglutaminasi anti-tissutale, anticorpi anti-endomisio e anticorpi antigliadina, albumina);
  • Esami per infezioni (esame delle urine, tamponi, colture di liquidi biologici);
  • Esami per problemi specifici legati al sospetto di patologie specifiche.

Come affrontare gli esami del sangue con un bambino?

Quando sappiamo di dover portare nostro figlio a fare un prelievo di sangue, per prima cosa dobbiamo presentare questa situazione con normalità e calma. I piccolini non dovrebbero essere preavvertiti con troppo anticipo, mentre i più grandicelli possono giovarsi di una preparazione a questa situazione.

Ricordiamo ai bambini che non li lasceremo soli durante il prelievo, portiamo il loro peluche preferito e un libro per distrarli. Chiedete al personale di fare con calma e di rispettare i sentimenti del vostro bimbo: anche questo piccolo fastidio, alla fine, sarà occasione di crescita per tutta la famiglia.

gruppo medico associati fisiomed

Più sedi... Più servizi... Più vicini a te !

Richiedi informazioni

Chiamaci subito o scrivi la mail per prenotare la visita specialistica che ti serve. Ti risponderemo immediatamente!

Indirizzo

Viale Trento 21 - 62014 Corridonia (MC)

Telefono

(+39) 0733 433816

email

associatifisiomed@live.it

}

orari di apertura

Lun - Ven : 8:00 - 21:00

Prenota ora la tua visita

Giorno preferito

Fascia oraria

Privacy

×